id_tab3_row0 CHI SIAMO | CONTATTACI | ACCESSIBILITA'
idnavigation
Sezioni in aggiornamento
idmenu1
Informazione 
 · Agevolazioni
 · Pensioni ed Indennità
 · Servizi socio-sanitari
 · Mobilità
 · Barriere architettoniche
 · La casa
 · Istruzione
 · Formazione e Lavoro
 · Cooperative
 · Associazioni
 · Patronati
 · Ammin. di Sostegno
 · Assistenti Familiari
 · Modulistica
 · Normative
 · Siti utili
 · Risorse del Territorio
Minori 0-17 anni 
 · Indennità
 · Servizi socio-sanitari
 · Istruzione scolastica
 · Scuole
 · Centri di aggregazione
Socializzazione 
 · Motore di Ricerca: Comunità attiva
 · Raccolta News
 · Photoalbum
 · Tempo libero
 · Sport e Terapie
 · Turismo

idmenu2
Area Riservata

fino al 14 maggio 2019 - Il premio 'TURISMI ACCESSIBILI' diventa internazionale

 
 
 
   
turismiacc2019

È online il bando relativo alla quarta edizione del premio 'TURISMI ACCESSIBILI - Giornalisti, Comunicatori e Pubblicitari superano le barriere' bandito dalla onlus Diritti Diretti che progetta, insegna e comunica il turismo accessibile dal 2008.

Fino al 14 maggio 2019, infatti, si può partecipare gratuitamente al concorso ideato da Simona Petaccia (Giornalista e Presidente Diritti Diretti) per far conoscere le buone pratiche sull'accessibilità raccontate da giornalisti, pubblicitari e comunicatori attraverso articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione su chi ha prodotto sviluppo socio-economico unendo l'accessibilità ai concetti di appeal, innovazione, bellezza e/o sostenibilità.

Poi, come per le edizioni precedenti, l'invito alla partecipazione è indirizzato anche alle realtà pubbliche e private (enti, aziende, istituzioni culturali, associazioni ecc.) che hanno affidato iniziative d'informazione e di comunicazione sull'accessibilità a tali professionisti.

Da quest'anno, però, il premio offre una novità perché apre le sue porte anche a chi risiede fuori dei confini italiani. Pur restando concentrato sul turismo accessibile in Italia, infatti, possono partecipare professionisti, aziende ed enti italiani e no. Le opere in concorso devono, comunque, essere realizzate in lingua italiana.

Vai alla fonte. dirittidiretti.it