id_tab3_row0 CHI SIAMO | CONTATTACI | ACCESSIBILITA'
idnavigation
Sezioni in aggiornamento
idmenu1
Informazione 
 · ICF
 · C.U.P.H.
 · Agevolazioni
 · Pensioni ed Indennità
 · Servizi socio-sanitari
 · Fondi Auton. Possibile
 · Mobilità
 · Barriere architettoniche
 · La casa
 · Istruzione
 · Formazione e Lavoro
 · Cooperative
 · Associazioni
 · Patronati
 · Ammin. di Sostegno
 · Assistenti Familiari
 · Modulistica
 · Normative
 · Siti utili
 · Risorse del Territorio
Minori 0-17 anni 
 · Indennità
 · Servizi socio-sanitari
 · Istruzione scolastica
 · Scuole
 · Centri di aggregazione
Socializzazione 
 · Motore di Ricerca: Comunità attiva
 · Raccolta News
 · Sondaggi
 · La vostra voce
 · Segnalazioni
 · Progetti mirati
 · Photoalbum
 · Tempo libero
 · Sport e Terapie
 · Turismo
 · Downloads

idmenu2
Area Riservata

8 dicembre 2017 - Oderzo,  “7th Note Gospel Lab”

 
 
 
   
seventhnote

La musica farà da conduttore con la Sierra Leone dove a Freetown ci sono Padre Maurizio Boa di Badoere, Padre Mario Zarantonello e Padre Gianni Zanni dell’Ordine dei Giuseppini del Murialdo

Si esibiranno gratuitamente, come fanno ormai da parecchi anni perché sanno che tutto, ma proprio tutto quello che verrà raccolto si trasformerà in cibo, medicine, libri per bambini e ammalati della Sierra Leone. Sono i componenti del coro “7th Note Gospel Lab” di Oderzo che venerdì 8 dicembre alle 20.45 saliranno sul palco del Teatro “Brandolini” di Oderzo per “A small Voice Tour”. La musica farà da conduttore con la Sierra Leone dove a Freetown ci sono Padre Maurizio Boa (di Badoere), Padre Mario Zarantonello e Padre Gianni Zanni dell’Ordine dei Giuseppini del Murialdo.

E proprio Padre Maurizio in queste ora attraverso Facebook ha comunicato l’arrivo di altre 30 persone. Adulti bambini, diventati disabili dalla poliomielite. “Trenta nuovi amici”, li ha definiti su Faceboook. I religiosi li hanno accolti come se fossero dei figli. Sono in cerca di cibo, di stampelle, di carrozzine, quel poco per sopravvivere visto che la malattia non li può far lavorare nei campi. “Hanno bisogno di tutto, non hanno neanche le pentole per cucinare. Le carrozzine con le quali si muovono sono di legno. Difficilissime da manovrare. In più molti bambini non possono andare a scuola” ci ha detto Padre Maurizio al telefono “Non ci sono i soldi per il cibo figuriamoci per la scuola, il cui costo è comunque alto. Per questo nei prossimi giorni vedremo cosa fare per poter garantire loro anche l’istruzione all’interno delle nostre strutture” ha detto al telefono Padre Maurizio Boa.

Padre Maurizio Boa vive in Sierra Leone da anni. Con Padre Mario Zarantonello e con Padre Gianni Zanni sono il punto di riferimento di “Around us Onlus” l’Associazione di Monastier, che dall’Italia raccoglie cibo, medicine, denaro per dare un futuro a queste persone. “Non solo denaro ma anche cure mediche fornite da medici che approfittano delle loro ferie per fare del bene e vanno li gratuitamente pagandosi addirittura il biglietto dell’aereo” ci ha detto Massimo Dal Bianco Presidente di “Around us Onlus”

Scarica la locandina

Vai alla fonte: trevisotoday.it