Amministratori, associazionismo e operatori del settore in una giornata di analisi e confronto sulla situazione della disabilità nelle Marche. Si terrà lunedì 18 gennaio a partire dalle 9,30 a Senigallia, presso il Finis Africae Country House, "Politiche & Servizi per la disabilità nelle Marche", la Conferenza regionale delle associazioni e dei loro rappresentanti nei coordinamenti d'Ambito, organizzata dalla Consulta regionale per la disabilità e dalla Regione Marche - Assessorati Politiche sociali e Salute, a cinque anni di distanza dalla precedente.
L’intensa giornata di lavori entrerà nel vivo alle ore 10, con l’intervento “I contenuti della Convenzione Onu e la legislazione regionale” a cura di Giampiero Griffo, membro del Consiglio mondiale “Disabled people international”, che verterà su come passare da una visione assistenzialista della disabilità a una politica di diritti e pari opportunità. A seguire, moderati da Fabio Ragaini del Gruppo solidarietà, quattro rappresentanti di altrettante Regioni – tra cui il dirigente della Regione Marche Paolo Mannucci – metteranno a confronto le proprie esperienze sull’ “Organizzazione dei servizi per le persone con disabilità”.
Il pomeriggio si aprirà alle 15 con la tavola rotonda “Politiche e servizi per la disabilità nelle Marche – Proposte per una legislatura costituente”, alla quale, coordinati dal presidente della Consulta regionale per la disabilità Roberto Frullini, parteciperanno gli assessori regionali alla Salute Almerino Mezzolani e alle Politiche Sociali Marco Amagliani, l’On. Carlo Ciccioli, vice presidente Commissione Affari sociali e Sanità della Camera e alcuni consiglieri regionali (programma dettagliato su www.csv.marche.it).
La conferenza, che si preannuncia partecipata – sono arrivate infatti oltre 150 iscrizioni da tutta la regione – “Sarà l’occasione – spiega Roberto Frullini, presidente della Consulta regionale per la disabilità – per puntare attenzione e proposte in particolare su alcune criticità, come la non omogeneità sul territorio regionale dei servizi per disabili, una programmazione regionale carente sotto il profilo degli interventi, la necessità di una nuova cultura della disabilità, sul fronte dei diritti e dell’accessibilità per ciò che riguarda le barriere architettoniche, e infine sulle risorse economiche per le politiche di settore, che pur restando invariate, in realtà si sono tradotte in una minore quantità di servizi”.
La Consulta regionale per la disabilità è formata da venti associazioni, che rappresentano complessivamente circa 45.000 persone associate, ha il ruolo istituzionale, secondo la Legge regionale n.18/1996 che la ispira, di dare suggerimenti agli organi politici e amministrativi, su temi che le associazioni aderenti vivono direttamente
attraverso i propri iscritti.
Per info: Uildm Ancona tel. 071 887255
Fonte: anconainforma