Superare i conflitti tra uomo e ambiente di vita mediante il progetto - o meglio, il buon progetto – di prodotti, ambienti, attrezzature e servizi fruibili semplicemente e in totale autonomia da parte di tutti gli utenti, anche quelli con difficoltà motorie, portatori di handicap o vittime di una qualsiasi forma di disabilità (anche temporanea), non ultima l’obesità.
L’obiettivo di “Design for all” (Dfa) è proprio questo: avvicinare l’oggetto alle reali necessità del pubblico, soggetti diversi per capacità percettive, motorie e cognitive. Nato come IIDD (Istituto italiano design disabilità), “Design for all” si è evoluto in un approccio più generale per supportare il lavoro di progettisti (architetti, ingegneri, grafici, designer, ergonomi ma anche medici, psicologi ambientali, sociologi ecc.) e favorire, anche a livello internazionale, la diffusione di “buone pratiche”.
Vai al sito ufficiale