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| Home | Socializzazione | Raccolta News | News Nazionali ed Internazionali | Anno 2009 | Dicembre | 17 dicembre 2009 - Porretta Terme (BO), Business e solidarietà: ecco l'Happy Box |
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Il progetto di Piquadro: borse realizzate dagli ospiti del centro Girasondo di Porretta. Il ricavato andrà all'associazione.
È l’articolo che ha venduto di più nell'ultimo mese, tra quelli prodotti dalla Piquadro. Tanto che l'azienda di borse e valigie con sede a Gaggio Montano parla felicemente di una «scommessa vinta». E non si tratta di articoli progettati da designer esperti e professionisti del settore. Sono le «Happy box», borse da shopping pieghevoli, disegnate da ospiti del centro diurno Girasondo di Porretta Terme. Un gruppo di persone dai 5 ai 60 anni, affetti fin dalla nascita da disabilità mentali di vario genere, a cui il fondatore della Piquadro Marco Palmieri si è affidato in un progetto unico nel suo genere in Italia, che unisce business e solidarietà valorizzando la creatività dei disabili per dare vita a prodotti di moda e design. Le «Happy box» (la borsa è così chiamata perché contenuta, come spiega lo slogan, in «una scatola che contiene un sacco - meglio, una borsa - di emozioni») sono decorate con i disegni dei disabili della Girasondo e, spiegano alla Piquadro, «raccontano la loro storia». Si possono acquistare nei negozi a marchio Piquadro e in altri punti vendita multimarca a 20 euro e in un mese ne sono state vendute quasi 9 mila, più di ogni altro prodotto Piquadro, incassando 180 mila euro. Il ricavato va a favore di chi l’ha disegnata: i diversamente abili che frequentano «Il Girasondo» di Porretta Terme.
LA FONDAZIONE - Per dare seguito all’idea, Palmieri ha messo in piedi una Fondazione intitolata alla sua famiglia che promuoverà, attraverso borse di studio (la prima da 10.000 euro) progetti imprenditoriali che favoriscano la creatività delle persone disabili. A suo sostegno è intervenuta economicamente anche la Carisbo e ha aggiunto il patrocinio il Comune di Bologna.
Fonte Corriere di Bologna