Le campionesse di A1 della Florens e Rosaria Renna, speaker di Radio Dimensione Suono, saranno le madrine della 1° edizione delle Mini Olimpiadi per disabili della provincia di Bari.
Il mondo dello sport e dello spettacolo insieme per sostenere dal 18 al 20 dicembre prossimo gli oltre 100 atleti della provincia di Bari che parteciperanno alla manifestazione sportiva organizzata nella cittadina del sud est barese dal Cip, Comitato Italiano paralimpico e dalla Agenzia EffettiCollaterali, con l’intento di diffondere lo sport praticato dalle persone con disabilità.
L'vento sarà presentato in conferenza stampa ercoledì 9 dicembre 2009, alle ore 10.30 presso l'Hotel Clio.
Un ricco programma e molte le discipline paralimpiche su cui gli atleti potranno misurarsi. Non ci sono record da battere: si scende in gara per arrivare a pari merito.
Una tre giorni aperta a tutti i ragazzi disabili, un'opportunità per provare le diverse discipline sportive insieme agli istruttori federali del CIP Bari e del Coni Puglia: atletica leggera, percorsi, basket in carrozzina, pallacanestro per disabili mentali, tennis e tennis-tavolo, torball, calcio a 5 per mentali e per sordi e anche vela per mentali. Molte anche le attività di animazione e intrattenimento che renderanno la manifestazione una vera kermesse dello sport integrato.
"Il Coni Puglia non poteva che sostenere una iniziativa come questa - ha dichiarato il presidente Elio Sannicandro - e lo ha fatto mettendo a disposizione propri esperti e personale qualificato per affiancare i partecipanti in un evento che non solo dà lustro al movimento sportivo della nostra terra, ma promuove una visione dello sport inteso anche come mezzo per migliorare la qualità della vita, sotto tutti i profili. Le Mini Olimpiadi - conclude Elio Sannicandro - racchiudono in sé i valori più alti dello sport. Per le persone con disabilità acquisire abilità motorie, sviluppare capacità sportive e sociali con allenamenti regolari, programmi adeguati e gare, avvalora la consapevolezza che, per il proprio processo evolutivo, lo sport è un'attività fondamentale, momento di emancipazione e di accrescimento".
Tra le novità di questa 1° edizione, l'esibizione della squadra nazionale di Torball della Unione Italiana Ciechi di Bari sabato 19 dicembre alle 17.00 presso il Palazzetto dello sport comunale. Una location ideale per la disciplina del torball, che si pratica prevalentemente in luoghi chiusi. Gli atleti sono bendati, e necessitano del massimo silenzio in modo da consentire agli stessi, di orientarsi all’interno del campo grazie al canale tattile e uditivo. Per favorire l'orientamento si utilizzano dei tappeti di posizione, fissati nell'aria di squadra, e dei sonagli inseriti all'interno della palla e sulle corde. La puglia d'altronde è la seconda regione d'Italia con il più alto numero di atleti non vedenti.
L'esibizione della ASAD Barletta, nazionale di serie B del campionato italiano di Basket in carrozzina. La società barlettana sarà impegnata in un triangolare di basket nella mattinata di sabato 19 a partire dalle 10.00 al Palazzetto dello sport comunale. Al termine, l'allenatore e i tecnici del CIP Bari coinvolgeranno gli atleti iscritti alle Mini Olimpiadi per questa disciplina, in lezioni pratico teoriche per imparare le tecniche basilari del basket.
Il torneo di Tennis Tavolo sempre nella struttura del Palazzetto dello Sport con le fasi preliminare sabato 19 dalle 9 alle 10.30 e la finale nel pomeriggio dalle 15 alle 17.00. Al torneo partecipa anche Nicola Lanera di Castellana, nella ranking list italiana per la categoria del tennis tavolo.
Anche in programma un progetto di Vela Terapia per disabili mentali domenica 20 dicembre.
L'obiettivo principale della iniziativa della vela è quello di sviluppare nei partecipanti il senso di cooperazione di responsabilità attraverso il superamento delle difficoltà di condivisione di uno spazio limitato come quello di un'imbarcazione da diporto. La barca diventa così un acceleratore sociale, un moltiplicatore delle dinamiche di gruppo e si avvicina alla terapia e al senso di integrazione, estendendo il suo campo all'handicap psichico. È dimostrato, nel lavoro di aiuto sociale svolto nell'ultimo decennio, che i vantaggi ricevuti da persone diversamente abili che hanno vissuto un'esperienza di mare su un'imbarcazione a vela, sono stati straordinariamente validi e di forte impatto terapeutico.
"Un progetto pilota e ambizioso quello delle Mini Olimpiadi - spiegano gli organizzatori dell’evento della Agenzia EffettiCollaterali - una sfida che abbiamo voluto intraprendere affinchè la terra di puglia possa crescere e svilupparsi, ponendo l'accento su una realtà come quella della disabilità spesso trascurata o lasciata nel dimenticatoio. La volontà - continuano gli organizzatori - è quella di istituzionalizzare questa manifestazione, farla crescere e trasformare in un appuntamento fisso nel sud est barese, auspicando la creazione di una vera e propria cittadella dello sport in cui far confluire atleti, diversamente abili e non, da tutto il territorio Nazionale. Non è facile riuscire a mettere in piedi un movimento come questo - concludono dalla EffettiCollaterali– stiamo provando a sconfiggere le barriere della diversità attraverso lo sport, che è un fondamentale momento di aggregazione sociale contribuendo nel nostro piccolo a fornire al territorio una ulteriore possibilità di crescita sociale e culturale. Un ringraziamento particolare a tutte le associazioni e le istituzioni che hanno creduto e sostenuto il progetto delle Mini Olimpiadi per disabili, a partire dall'assessorato ai servizi sociali del comune di Monopoli alla grinta delle ragazze della Florens di Castellana Grotte, iniezione di fiducia e coraggio per raggiungere risultati di alto livello".
Fonte: puglialive