id_tab1_col0 id_tab1_col1 id_tab1_col2 id_tab1_col3
id_tab1_col0 logoD  
id_tab2_col0 id_tab2_col1 id_tab2_col2
id_tab2_row0  Aiuto 
id_tab3_col0 id_tab3_col1 id_tab3_col2 id_tab3_col3 id_tab3_col4 id_tab3_col5 id_tab3_col6 id_tab3_col7 id_tab3_col8 id_tab3_col9 id_tab3_col10 id_tab3_col11
id_tab3_row0   Home | Chi siamo | Contattaci | Accessibilità | Mappa  
idnavigation
idmenu1
Informazione 
 · ICF
 · C.U.P.H.
 · Agevolazioni
 · Pensioni ed Indennità
 · Servizi socio-sanitari
 · Fondi Auton. Possibile
 · Mobilità
 · Barriere architettoniche
 · La casa
 · Istruzione
 · Formazione e Lavoro
 · Cooperative
 · Associazioni
 · Patronati
 · Ammin. di Sostegno
 · Assistenti Familiari
 · Modulistica
 · Normative
 · Siti utili
 · Risorse del Territorio
Minori 0-17 anni 
 · Indennità
 · Servizi socio-sanitari
 · Istruzione scolastica
 · Scuole
 · Centri di aggregazione
Socializzazione 
 · Motore di Ricerca: Comunità attiva
 · Raccolta News
 · La vostra voce
 · Segnalazioni
 · Progetti mirati
 · Photoalbum
 · Tempo libero
 · Sport e Terapie
 · Turismo
 · Downloads

idmenu2
Area Riservata

2 dicembre 2009 - Liguria, Soldi al terzo mondo? Diamoli ai nostri disabili.

disabili

«Che fine hanno fatto i 41mila euro stanziati dalla Regione Liguria contro le mutilazioni sessuali femminili nel Burkina Faso o i 42 mila euro per una panetteria comunitaria a Kinshasa, o, ancora i 33 mila euro per un allevamento di animali in Ecuador?». Se lo chiedono i consiglieri regionali del Pdl Matteo Rosso e Gianni Plinio che hanno presentato un emendamento al bilancio revisionale 2009 per destinare i 900mila euro destinati a interventi di cooperazione internazionale e i 383 mila per l’accoglienza agli immigrati a favore di interventi a favore di persone portatrici di handicap che vivono in Liguria.
«Prima vengono i soggetti deboli della nostra regione», dicono Gianni Plinio e Matteo Rosso, quest’ultimo anche vicepresidente della commissione sanità in Regione. Le necessità per chi vive in condizioni di disagio a causa di un handicap sono molte e non sempre le famiglie possono farsi carico di assistere in maniera continuativa i propri cari affetti da qualche disabilità. Fondamentale, a questo punto, l’intervento dei servizi pubblici, che tuttavia versano in una cronica mancanza di finanziamenti. «Però basterebbe non sprecare finanziamenti in progetti di interesse internazionale, che poco hanno a che vedere con la mission di una amministrazione regionale, per questi progetti esistono organismi internazionali», dice Rosso. E Plinio aggiunge: «Ci sembra più serio lasciare le iniziative di cooperazione internazionale all’Unione Europea e al Ministero degli Affari Esteri, devolvendo il corrispettivo regionale ai soggetti più deboli e bisognosi della nostra regione». Secondo i due consiglieri «è l’ora di finirla con lo sperpero di somme ingentissime per iniziative nei più disparati punti del mondo di cui nessuno verifica l’utilizzo e tanto meno il risultato. Verificheremo al momento del voto da che parte stanno i colleghi consiglieri». 

Fonte: Il giornale