| id_tab1_col0 | id_tab1_col1 | id_tab1_col2 | id_tab1_col3 | ||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| id_tab1_col0 |
|
| idnavigation | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Home | Socializzazione | Raccolta News | News Nazionali ed Internazionali | Anno 2009 | Aprile | 26 aprile 2009 - Padova, di nuovo capitale paralimpica |
| idmenu2 |
|---|
| Area Riservata |
Anche nel 2009 Padova si conferma capitale Paralimpica del Paese. La Maratona Sant'Antonio assegnerà infatti i titoli del Campionato Italiano Disabili 'non vedenti' e 'carrozzine', come già era successo nel 2006 e nel 2008. Il tutto grazie allo stretto legame esistente tra Assindustria Sport, società che organizza l'evento, e il CIP, il Comitato Italiano Paralimpico, che ha affidato al Comitato veneto il compito di organizzare i Tricolori.
Contando anche le handbike e i non udenti sono circa 200 gli atleti disabili che prendono ogni anno parte alla Maratona S.Antonio, numero che mette la città del Santo sullo stesso piano di New York e Berlino. A favore della gara padovana c'è il percorso veloce, con un profilo altimetrico favorevole e un fondo stradale che ben si adatta a chi va a caccia di un nuovo primato. Una prova? I tre record mondiali realizzati nel 2005 da Francesca Porcellato (paraplegici T53 - un'ora 38' 29"), Andrea Cionna (non vedenti T11 - 2 ore 36' 02") e Thomas Geierspichler (tetraplegici T52 - un'ora 46' 33"), quello firmato nel 2006 dallo stesso Geierspichler, primo sul traguardo di Prato della Valle in un'ora 43' 45" e i record italiani stabiliti da Walter Endrizzi (amputati: 2 ore 33'56") e, di nuovo, da Francesca Porcellato (un'ora 36'54") nell'ultima edizione della manifestazione.
Dal 2008 c'è inoltre la novità della certificazione dell'IPC. L'International Paralympcs Committee ha applicato il proprio "bollino" di qualità sul tracciato: un'ulteriore riprova che a Padova si fanno le cose sul serio. Per tutti gli iscritti c'è la possibilità di cimentarsi in un percorso completamente chiuso al traffico, grazie all'impegno delle forze dell'ordine e dei volontari di Protezione Civile: in totale saranno 2.000 gli addetti che veglieranno sull'incolumità dei maratoneti da Vedelago a Padova. Uno sforzo organizzativo notevole, reso possibile dall'impegno delle Istituzioni, con Regione Veneto, Provincia e Comune di Padova in primis.
PER INFO:
Ufficio Stampa Assindustria Sport Padova
tel 049 8227114
fax 049 8227164
Il sito dell'evento
E-mail: info@maratonasantantonio.com
Fonte: Sordionline