Dalle sue caratteristiche dovrebbe apparire come la classica donna giapponese moderna.
In Giappone nasce la prima ragazza-robot per sfilate in passerella; le sue sembianze sono, naturalmente, quelle di una ragazza asiatica con tutte le peculiarità del caso, come: occhi rigorosamente a mandorla, naso piccolo, capelli lisci e neri. Dalle sue caratteristiche, dicono i suoi creatori, dovrebbe apparire come la classica donna giapponese moderna.
Questo piccolo miracolo della tecnologia moderna è stato sviluppato a Tokyo, presso il National Institute of Advanced Industrial Science and Technology; lo stesso governo giapponese ha contribuito finanziariamente alla sua creazione.
Il nuovo ritrovato della tecnica giapponese sarebbe in grado di camminare, parlare e sorridere. Ma non è tutto, la cosa che più strabilia il grande pubblico è il fatto che l'affascinante robot può anche arrabbiarsi e addirittura restare sorpresa, in pratica è un robot con tanto di "emozioni".
Attualmente l'androide non ha un nome vero e proprio, è semplicemente stato battezzato "HRP-4C".
Le sue peculiarità, è alta 158 cm e pesa 43 Kg, hanno permesso alla cyber modella di debuttare, in data 23 marzo, ad una sfilata di moda a Tokyo.
Purtroppo non è ancora un androide perfetto, la sua camminata è ancora troppo meccanica, sicuramente non sexy quanto l'incedere di una modella in carne ed ossa.
HRP-4C, strutturalmente, è comunque all'avanguardia rispetto i precedenti androidi: nel suo corpo sono presenti circa 30 motori con complessi meccanismi e microchip atti a darle il movimento di gambe e braccia.
All'avanguardia anche la parte emozionale, il robot è infatti in grado di rappresentare fino a 8 stati d'animo.
Stando a Shuuji Kajita, ricercatrice del gruppo di lavoro dell'istituto di ricerca per robot antropomorfi, HRP-4C non è che un inizio nel campo dello sviluppo di androidi.
Le sue future applicazioni potranno essere molteplici, come, ad esempio, dare aiuto ad anziani e disabili o, in alternativa, in qualità di istruttrice di fitness nei parchi di divertimento.
Fonte: Ticinonews