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27 maggio 2008 - Ricorso TAR circolare organici: sentenza il 14 luglio

Scuola

Desideriamo comunicarVi l'esito della prima udienza relativa al ricorso avverso la Circolare n. 19 del 1 febbraio 2008 recante disposizioni in merito al divieto dell'assegnazione di posti in deroga.

I Giudici hanno mostrato grande interesse per i rilievi da noi sollevati e, ritenendo di grande rilevanza sociale il tema dell'integrazione scolastica degli alunni disabili, hanno fissato l'udienza di discussione pubblica per il 14 Luglio 2008, assicurando in tal modo una corsia preferenziale per l'immediata decisione del ricorso con una sentenza di merito.

Per comprendere l'importanza della decisione del TAR Lazio è sufficiente aver presente che, in media, un ricorso amministrativo non viene definito con sentenza prima di uno-tre anni dalla data della sua proposizione.

Giova ricordare che la scorsa Legge finanziaria ha abrogato il meccanismo che consentiva agli Uffici Scolastici Regionali di autorizzare, in presenza di effettive esigenze rilevate attraverso le necessarie certificazioni attestanti handicap particolarmente gravi, l'assunzione di insegnanti di sostegno in deroga al rapporto medio nazionale docenti-alunni.

A nostro parere, è di tutta evidenza che l'aver stabilito un tetto massimo all'organico di sostegno, parametrato su una media statistica nazionale, senza consentire la deroga in presenza di certificazioni di particolare gravità e di manifesta insufficienza della dotazione organica regionale, rappresenta un vulnus al diritto all'integrazione dei disabili che, in coincidenza con il prossimo avvio dell'anno scolastico, potrebbe risolversi nella negazione della stessa possibilità di fruire dell'insegnamento di sostegno in un numero di ore commisurato alle specificità dei casi.

La previsione degli organici di sostegno, basata su un calcolo puramente statistico, può infatti essere contraddetta da una realtà nella quale si concentrino, ad esempio per fenomeni migratori o per altri casi (ad es. baby boom), un numero di alunni con handicap superiore alla media. E Il diritto all'istruzione del disabile non può dipendere dalla fortuna di nascere in un posto dove la concentrazione di handicap è minore!

Ecco perché riponiamo tutta la nostra fiducia sull' intervento del TAR Lazio per sollevare, come da noi richiesto, la questione di legittimità costituzionale delle norme legislative che hanno abolito la facoltà di autorizzare assunzioni temporanee in deroga e, in tal modo, ripristinare quel meccanismo di flessibilità organizzativa in grado di assicurare il diritto ad una effettiva integrazione scolastica.

Gli ulteriori sviluppi del ricorso saranno divulgati con successivi comunicati.

Fonte: Orizzontescuola