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17 febbraio 2008 - Milano, Cuore di Bimbi: la campagna della Fondazione "aiutare i bambini" per salvare 200 bambini gravemente cardiopatici

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(1-17 febbraio 2008) Ci sono messaggi che quando arrivano fanno battere il cuore! È il cuore di 200 bambini affetti da una grave cardiopatia. Con un sms puoi aiutare la Fondazione "aiutare i bambini" ad operarli e salvare le loro vite: dall' 1 al 17 febbraio è infatti possibile sostenere la campagna "Cuore di bimbi" promossa da "aiutare i bambini" inviando un sms solidale al 48583.

Nel mondo ogni anno nascono circa 600.000 bambini affetti da cardiopatie congenite, di cui 500.000 non hanno nessuna speranza di sopravvivere. In Italia e in tutto il primo mondo l'85% dei bambini cardiopatici, grazie all'intervento chirurgico, raggiunge l'età adulta. Nei Paesi in Via di Sviluppo invece, nascere con una cardiopatia congenita, equivale ad una condanna a morte.

Con la campagna "Cuore di bimbi" la Fondazione "aiutare i bambini" vuole salvare la vita di 200 bambini gravemente cardiopatici dei paesi in via di sviluppo dando loro l'opportunità di essere operati in Italia oppure direttamente nel loro paese, grazie all'intervento di cardiochirurghi ed ospedali italiani.
Ma soprattutto, l'obiettivo 2008 è quello di dare un contributo importante per attivare il funzionamento dell'Unità Cardiaca Pediatrica dell'Ospedale St. Elisabeth in Cameroun. L'Unità Cardiaca in Cameroun, quando sarà funzionante, potrà realizzare almeno 100 interventi di cardio-chirurgia pediatrica l'anno.

Per sostenere la campagna "Cuore di bimbi" della Fondazione "aiutare i bambini" e salvare 200 bambini gravemente cardiopatici dall'1 al 17 febbraio 2008 è possibile donare inviando un SMS al 48583. In particolare è possibile:

  •  donare 1 euro inviando un SMS dal cellulare personale Tim, Vodafone, Wind, Tre;
  •  donare 2 euro con una chiamata da rete fissa Telecom Italia.

"CUORE DI BIMBI" - IL PROGETTTO IN BREVE

La Fondazione "aiutare i bambini" ha iniziato ad occuparsi del problema delle cardiopatie infantili nel settembre del 2005 con il progetto "Cuore di bimbi".
"Cuore di bimbi" consiste nel dare la possibilità a bambini gravemente cardiopatici dei paesi in via di sviluppo di essere operati in Italia oppure direttamente nel loro paese, grazie in questo caso ad alcuni cardiochirurghi italiani che danno la loro disponibilità a viaggiare ed operare sul posto.
Dal settembre 2005 ad oggi sono 134 i bambini che sono stati salvati con un intervento di cardio-chirurgia pediatrica.
L'obiettivo del progetto "Cuore di bimbi" per il 2008 è quello di salvare la vita di 200 bambini gravemente cardiopatici. Per intervenire significativamente sulla vita di circa 200 bambini la Fondazione "aiutare i bambini" ha stimato che i costi siano pari a 140.040 euro.
Il progetto "Cuore di bimbi" 2008 si realizza attraverso tre differenti modalità di intervento complementari, a seconda delle condizioni sanitarie dei bambini e dei Paesi in cui essi vivono:

- "Cuore di bimbi" in Africa per l'Africa: "aiutare i bambini" vuole dare un contributo importante per attivare il funzionamento dell'Unità Cardiaca Pediatrica dell'Ospedale St. Elisabeth in Cameroun attraverso l'acquisto di un gruppo elettrogeno di emergenza. L'Unità Cardiaca in Cameroun, quando sarà funzionante, potrà servire un'area di popolazione pari a circa 200 milioni di persone e realizzare almeno 100 interventi di cardio-chirurgia pediatrica l'anno.
- "Cuore di bimbi" dall'Africa all'Italia: grazie alla collaborazione con dottoressa Marilena Pesaresi, una missionaria laica che vive in Africa da 40 anni e dirige un ospedale nella regione di Mutoko, in Zimbabwe, 10 bambini gravemente cardiopatici potranno operarsi in Italia, presso il Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna ed il reparto cardiologia dell'ospedale Infermi di Rimini.
- "Cuore di bimbi" dall'Italia al mondo: in questo caso sono i medici italiani che si recano all'estero per operare bambini affetti da gravi cardiopatie. L'équipe italiana è diretta dal Prof. Vittorio Vanini, cardiochirurgo pediatrico cresciuto alla scuola dei più grandi specialisti mondiali e responsabile del progetto. Nel corso del 2006 il team dei medici italiani è stato in Marocco, Ucraina e Romania: ha operato 47 bambini e ne ha visitati più di 100.
Nel corso del 2007, sono state programmate 4 missioni nei seguenti Paesi: Marocco, Romania, Ucraina, Albania. Le altre 2 già previste, saranno realizzate nel primo trimestre del 2008, con l’obiettivo di operare e salvare altri 90 bambini.

Nota: 'aiutare i bambini' è una fondazione ONLUS laica e indipendente, nata nel 2000 per aiutare e sostenere bambini poveri, ammalati, senza istruzione, sfruttati ed emarginati, con la realizzazione di progetti sanitari, di educazione, di emergenza, di accoglienza e di adozione a distanza.
In sette anni di attività la Fondazione ha finanziato 373 progetti di aiuto in 59 Paesi, in Italia e nel mondo, portando sostegno a 222.713 bambini.
www.aiutareibambini.it

Fonte Mammeonline