l Consiglio superiore di sanità (Css) e il Comitato Nazionale di Bioetica (Cnb) stanno lavorando in merito alle cure da prestare ai nati prematuri. La tematica è avvertita da tempo dalla stessa comunità scientifica tant'è che era stata insediato al ministero un gruppo di esperti che ha concluso i lavori con un documento il 22 gennaio scorso. Eccolo, in versione integrale: Raccomandazioni per le Cure Perinatali nelle Età Gestazionali Estremamente Basse (22-25 settimane.
Sono coinvolti i massimi organismi istituzionali, scientifici ed etici, nella tematica delle cure ai nati molto pretermine. Il Consiglio superiore di sanità (Css) e il Comitato Nazionale di Bioetica (Cnb) stanno lavorando in merito alle cure da prestare ai nati prematuri, tema al centro del documento firmato ieri da alcuni ginecologi romani e che afferma tra l'altro che "un neonato vitale, in estrema prematurità, va trattato come qualsiasi persona in condizioni di rischio ed assistito adeguatamente".
Il massimo organismo di consulenza del ministro della salute Livia Turco è stato coinvolto ufficialmente proprio un mese fa con l'obiettivo di fornire linee guida di comportamento per i medici in merito alle cure ai neonati estremamente prematuri.
Stesso argomento è allo studio da mesi del Comitato nazionale per la bioetica presieduto dal professor Francesco Paolo Casavola che ha dedicato diverse sessioni alla discussione della materia arrivando a formulare alcune indicazioni.
In una lettera all'inizio di gennaio al presidente del Css Franco Cuccurullo il ministro Turco aveva indicato la "necessità di formulare indirizzi per gli operatori sanitari in materia di assistenza neonatale per i nati con molto anticipo rispetto al termine naturale e in generale sulla gravidanza e il parto". La tematica è avvertita da tempo dalla stessa comunità scientifica tant'è che era stata insediato al ministero un gruppo di esperti che ha concluso i lavori con un documento il 22 gennaio scorso. Ve lo presentiamo in versione integrale:
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