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1 febbraio 2008 - Padova, Convegno: L'impatto con la disabilità e la costruzione di un progetto di vita

convegno padova

L'ANFFAS onlus Padova, FONDAZIONE IRPEA, OPERA della PROVVIDENZA S.ANTONIO, VILLAGGIO S.ANTONIO Area Disabilità, Unità Operativa Disabilità Adulti Ulss 16, Ass. Famiglie Ragazzi disabili del Villaggio S.Antonio, Ass. Familiari dei disabili IRPEA, Ass. Famiglie di disabili intellettivi e relazionali Anffas onlus di Padova organizzano un convegno: "L'impatto con la disabilità e la costruzione di un progetto di vita. Passaggi e cambiamenti nella vita del disabile intellettivo e dela sua famiglia: limiti e opportunità."

Aula Morgagni Policlinico - Padova

I due eventi formativi che proponiamo sono momento di ascolto e di approfondimento sulle esperienze vissute dalla famiglia che ha al proprio interno un figlio disabile intellettivo.

L'attenzione è posta sul ciclo di vita della famiglia, soffermandoci su alcune tappe che appaiono particolarmente significative. 

La prima riguarda l'incontro della Famiglia con la disabilità: la consegna della diagnosi, la relazione con gli specialisti, l'impatto e le conseguenze nel sistema e nell'organizzazione familiare, i vissuti e la relazione con il figlio.

La seconda tratterà il rapporto con il mondo sociale che avviene soprattutto con il mondo della scuola: il confronto con gli altri, l'integrazione, gli apprendimenti, le ansie e le aspettative e la valorizzazione delle potenzialità.

In modo particolare vogliamo soffermarci sull'analisi dei cambiamenti che ci sono stati negli ultimi anni, delle risorse disponibili per la famiglia e delle difficoltà che permangono rispetto al passato nell'affrontare questi passaggi.
Lo spirito che anima l'iniziativa è di offrire spunti per affrontare assieme queste tappe cogliendo le opportunità di crescita e di benessere e affrontando le criticità, traducendole in progetti e obiettivi di miglioramento che ciascuno può perseguire nel proprio ambito di vita e professionale.

Da alcuni anni, ormai, si è costituito un gruppo di lavoro che ha coinvolto Associazioni di Famiglie ed Enti gestori di servizi per la disabilità intellettiva adulta in un progetto comune di formazione e sensibilizzazione. Il gruppo, che si caratterizza per avere nella formazione l'elemento centrale della propria "mission", nel corso del tempo ha realizzato alcuni convegni sul tema della disabilità intellettiva adulta, promovendo una cultura sensibile ai bisogni del disabile intellettivo e della sua famiglia.

I destinatari sono in modo principale le Famiglie e gli Operatori dei servizi, ma con l'attenzione a coinvolgere a vari livelli gli Amministratori locali, i Medici, gli Insegnanti e la Cittadinanza tutta.

Programma 

  • ORE 8.45 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI
  • ORE 9.15 SALUTI DELLE AUTORITA'
  • La famiglia che incontra la disabilità: dott.ssa ANNA MARIA SORRENTINO, Psicoterapeuta familiare di Milano, Scuola di Psicoterapia della Famiglia Mara Selvini Palazzoli - La disabilità che colpisce un figlio si evidenzia con modalità molto diverse e variabili. A volte entra nella vita della famiglia in modi subdoli che per molto tempo possono essere misconosciuti, a volte appare in maniera dirompente in momenti in cui tutti sono totalmente impreparati, sorprendendola proprio quando meno se lo aspetta e costringendola a fare i conti con qualcosa che aveva creduto colpisse solo gli altri.
    A quali risorse la famiglia può attingere per superare questa fase garantendo il benessere di tutti i suoi componenti?
  • La diagnosi narrativa - dott. MICHELE GANGEMI, Pediatra di Verona, presidente Ass. culturale pediatri, presidente società italiana counselling sistemico. Un momento che sembra essere particolarmente difficile è ricevere la comunicazione della diagnosi. È importante per la famiglia essere informata in modo chiaro e completo sul deficit del figlio per poter affrontare la situazione. Spesso però viene vissuta come un dramma e seguita da una fase depressiva. È possibile fare diventare questo momento già un intervento positivo sul progetto di vita del disabile e della sua famiglia?
  • discussione
  • ORE 13.00 pausa pranzo
  • I compiti dei genitori con figli disabili - dott.ssa LAURA NOTA, psicologa ricercatrice Università di Padova. Verranno prese in esame le situazioni che genitori con figli con disabilità si trovano ad affrontare, in un'ottica di tipo longitudinale ed evolutiva. Nel corso del tempo le famiglie con persone con disabilità hanno a che fare con cambiamenti che, oltre a determinare nuovi scenari e comportare nuove sfide, richiedono adattamenti, nuove responsabilità e diverse forme di aiuto e supporto. Per altro le famiglie stesse, oltre alle persone con disabilità fanno registrare a questo riguardo una consistente variabilità. Queste particolarità  dovrebbero essere tenute presenti dagli operatori dei servizi per poter di fatto mettere a punto specifici interventi e aumentare la probabilità che i supporti e i trattamenti risultino efficaci.
  • La relazione del genitore con il figlio disabile - dott. ANGELO LASCIOLI, pedagogista ricercatore Università di Verona. Il bambino, prima di essere un bambino disabile è soprattutto un bambino. Può accadere di perdere di vista i bisogni che vanno al di là del deficit, di concentrarsi sui limiti e di non i vedere le risorse presenti. D'altra parte c'è anche la necessità di considerare i bisogni "speciali" del bambino, di fronte ai quali spesso i genitori si sentono insicuri e inadeguati. Come si possono valorizzare le competenze genitoriali per favorire la relazione tra i genitori ed il loro figlio disabile?
  • Discussione
  • Ore 16.30 chiusura dei lavori.

Moderatore: padre Danilo Salezze, OFM Conv, direttore del "Messaggero di S.Antonio"

Partecipazione libera.

Scarica la broschure del convegno

Fonte VillaggioSantantonio.it