id_tab1_col0 id_tab1_col1 id_tab1_col2 id_tab1_col3
id_tab1_col0 logoD  
id_tab2_col0 id_tab2_col1 id_tab2_col2
id_tab2_row0  Aiuto 
id_tab3_col0 id_tab3_col1 id_tab3_col2 id_tab3_col3 id_tab3_col4 id_tab3_col5 id_tab3_col6 id_tab3_col7 id_tab3_col8 id_tab3_col9 id_tab3_col10 id_tab3_col11
id_tab3_row0   Home | Chi siamo | Contattaci | Accessibilità | Mappa  
idnavigation
idmenu1
Informazione 
 · ICF
 · C.U.P.H.
 · Agevolazioni
 · Pensioni ed Indennità
 · Servizi socio-sanitari
 · Fondi Auton. Possibile
 · Mobilità
 · Barriere architettoniche
 · La casa
 · Istruzione
 · Formazione e Lavoro
 · Cooperative
 · Associazioni
 · Patronati
 · Ammin. di Sostegno
 · Assistenti Familiari
 · Modulistica
 · Normative
 · Siti utili
 · Risorse del Territorio
Minori 0-17 anni 
 · Indennità
 · Servizi socio-sanitari
 · Istruzione scolastica
 · Scuole
 · Centri di aggregazione
Socializzazione 
 · Motore di Ricerca: Comunità attiva
 · Raccolta News
 · La vostra voce
 · Segnalazioni
 · Progetti mirati
 · Photoalbum
 · Tempo libero
 · Sport e Terapie
 · Turismo
 · Downloads

idmenu2
Area Riservata

28 novembre 2007 - Una vita da immaginare per i disabili su Second Life

Second Life

TOKYO (Reuters) - Costruire il proprio mondo sul sito di realtà virtuale Second Life con il solo pensiero: è il progetto di un gruppo di ricercatori giapponesi rivolto a chi soffre di patologie che impediscono il movimento del corpo.

In una recente dimostrazione, Junichi Ushiba, professore associato alla Keio University e responsabile del progetto, ha mostrato come elettrodi applicati alla testa possono intercettare gli impulsi elettrici legati all'attività cerebrale.

I dati possono essere quindi interpretati da un computer, che consente a un utente di muovere la propria persona virtuale, il cosiddetto avatar, per le strade di Second Life senza usare una tastiera o un mouse.

"Quando le persone sono paralizzate, naturalmente le loro vite sono limitate", ha detto Ushiba, un laureato che ha fatto un giro virtuale nelle strade storiche di Kyoto, ex capitale giapponese, senza muovere un muscolo.

"Con questa tecnologia possiamo interpretare la loro intenzione di muoversi, consentendo loro di fare shopping su Second Life o persino mettere su un'attività".

Mezzo milione di persone visita regolarmente Second Life, dove le transazioni commerciali possono essere eseguite in dollari "Linden", convertibili in dollari Usa, spiega Linden Lab, società responsabile del sito.

Il progetto è ancora in una fase iniziale, ma Ushiba spera di poter coinvolgere delle persone che soffrono di paralisi il prossimo anno.

Il controllo dei computer tramite gli impulsi del cervello è già oggetto di esperimenti in altri paesi, incluso il sistema Usa BrainGate che consente a utenti disabili di aprire una email e di muovere oggetti come sedie a rotelle.

Fonte: today.reuters