Sono
tanti e vivono al di sotto della soglia di povertà. In Italia sono 7
milioni le persone disabili, molti dei quali o sono soli o vivono in
situazioni di disagio economico. Federsalute (federazione nazionale di settore della Confcommercio) ha organizzato nei giorni scorsi un convegno a Roma dal titolo “Disabili in Italia”. I dati emersi, anche dalla fotografia Istat e dal rapporto Eurostat,
sono i seguenti: Fra i 15 paese Ue l’Italia è al dodicesimo posto
nell’erogazione dei fondi per i disabili (solo il 6,1% della spesa
sociale, pari a 6 mila euro pro capite ( Non va meglio per le pensioni
di invalidità civili, che non arrivano a 250 euro mensili, e l’8,5%
degli invalidi vive solo (uno su tre ha oltre 80 anni) e non può
contare su amici o parenti. I disabili italiani sono poveri rispetto ai
loro concittadini: nel 40% dei casi vivono in famiglie con risorse
economiche scarse e nell’8% dei casi addirittura in condizioni
economiche insufficienti. I dati Istat, rilevati da uno studio
effettuato nel 2005, mostrano che su 7 milioni di disabili, 3 sono
colpiti da disabilità grave, che pur con aiuti, sono incapaci di
mangiare, alzarsi dal letto, lavarsi o altre attività normali della
quotidianità. Di questi, 1 milione e 400 mila sono disabili gravissimi
con una indennità di accompagnamento. Una situazione non rara, dato che
sono il 2,1% della popolazione dai
6 anni in su, il 25% degli over80. Federsalute ha condotto nel 2004 uno
studio distribuendo questionari a disabili di età inferiore ai 67 anni.
Il 46,8% dei disabili ha un’età compresa fra i 55 e i 67 anni, il 5,5%
meno di 18 anni, il 13,3% ha un’età compresa fra i 19 e i 34 anni. Dati
a cui vanno aggiunte le persone con disabilità mentale. A questo
proposito, gli alunni con disabilità nelle scuole italiane sono 180
mila, di cui il 35% nella scuola media.
Fonte: consorzioparsifal