Su proposta del Ministro della solidarieta’ sociale, Paolo Ferrero: - un disegno di legge che promuove una partecipazione piena e compiuta delle persone sorde (in Italia circa 70.000) alla vita collettiva, assicurando la loro integrazione nella vita sociale, economica e politica, in attuazione della recentissima Convenzione di New York sui diritti delle persone con disabilita’ (30 marzo 2007). Il provvedimento, che e’ stato predisposto in stretta collaborazione con le associazioni di tutela e promozione dei diritti di tali persone, oltre a riconoscere la lingua dei segni italiana (nonche’ la corrispondente del gruppo linguistico tedesco per la provincia autonoma di Bolzano) verra’ completato da un successivo regolamento che disciplinera’ in dettaglio i seguenti settori: interventi diagnostici precoci, abilitativi e riabilitativi per tutti i bambini nati o divenuti sordi, ai fini dei necessari interventi protesici e logopedici (anche attraverso la configurazione di apposite figure professionali); misure volte a favorire la diffusione di strumenti e modalita’ di accesso all’informazione ed alla comunicazione; garanzie per l’uso effettivo della lingua italiana dei segni, e di ogni soluzione idonea per favorire la comunicazione delle persone sorde nei rapporti con la pubblica amministrazione e nei giudizi civili e penali. Il disegno di legge ha ricevuto il parere della Conferenza unificata; su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Alfonso Pecoraro Scanio, e del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino: - uno schema di decreto legislativo (sul quale e’ gia’ stato acquisito il parere della Conferenza unificata, un preliminare parere delle Commissioni parlamentari, nonche’ quello del Consiglio di Stato) che da’ attuazione alla delega conferita al Governo dalla legge n.308 del 2004 per interventi di riordino e razionalizzazione della normativa vigente in materia ambientale. Il testo approvato oggi dal Consiglio, che ricevera’ il definitivo parere delle Commissioni parlamentari competenti, apporta interventi migliorativi alla disciplina in materia di valutazione di impatto ambientale (VIA), valutazione ambientale strategica (VAS), autorizzazione ambientale integrata (IPPC) e rifiuti.
Fonte: Disabili-oggi