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11 novembre 2007 - Banca Prossima. Lancia il primo progetto rivolto a disabili

Banca Intesa

Banca Prossima, la nuova banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata esclusivamente alle Organizzazioni nonprofit, è già nel pieno dell’attività e lancia il primo progetto rivolto alle persone con disabilità e alle loro famiglie. “Al.Fa. – un’ALtra FAmiglia dopo di noi” è dedicato infatti all’accoglienza dei ragazzi portatori di handicap psichici che sopravvivono ai genitori.
Obiettivo del progetto è quello di creare un network nazionale di strutture e servizi per le persone con disabilità e per le loro famiglie, aprendo alle une e alle altre una migliore e più autonoma prospettiva di vita. I partner sono Banca Prossima, la Fondazione Dopo di Noi/ANFFAS (la maggiore associazione italiana di famigliari di persone con disabilità) e Comunità Solidali (la rete di Imprese Sociali specializzate nei servizi di accoglienza psichiatrica del Gruppo CGM Welfare Italia).
In Italia esistono poco più di 4.000 strutture residenziali dedicate ai disabili. Sono gestite per il 40% da Organizzazioni nonprofit, per il 24% da Enti religiosi e per il 36% da soggetti profit o Enti Pubblici. Ma nel nostro Paese i disabili psichici con meno di 65 anni sono quasi 1 milione e il livello di risorse destinate alla disabilità è dell’1.7% del PIL, contro una media UE del 2.4%. La stragrande maggioranza delle famiglie sono perciò costrette ad autosostenersi, affrontando enormi sacrifici e senza alcun progetto che prepari il momento del “Dopo di Noi”. 

Fonte: Il nuovo mercato