Una decina di maestri di sci valdostani tornano sui "banchi di scuola" per imparare a insegnare a sciare alle persone disabili. La prima lezione è in programma a Cervinia il prossimo 6 novembre nell'ambito del progetto: "Scio anch'io", di cui l'Associazione valdostana maestri di sci è capofila, che è stato presentato oggi ed è realizzato in collaborazione con l'Usl, l'ambulatorio medicina di montagna, il Comitato italiano paralimpico, il Liceo Linguistico di Courmayeur e l'Associazione ticinese handicap.
"Il percorso formativo - ha sottolineato il presidente Giuseppe Cuc - mira a mettere i maestri in condizioni di far sciare in piedi il maggior numero possibile di disabili attraverso l'utilizzo delle moderne tecnologie, il sostegno di personale professionalmente preparato e il supporto di medici nell'assistenza sia fisica che psicologica".
Il progetto, cofinanziato dal Fondo sociale europeo, è per l'assessore regionale al Turismo e allo Sport, Ennio Pastoret, "l'avvio di un processo di diversificazione dell'offerta turistica e di una promozione che abbraccia tutte le forme di partecipazione allo sport". Giudizio positivo condiviso dal collega assessore alla Sanità, Antonio Fosson, che ha evidenziato "l'importanza per le persone disabili di partecipare alla vita sociale e la valenza di riabilitazione psicologica dell'iniziativa".
Per Andrea Borney, maestro di sci e presidente del Centro di servizio per il volontariato, "il percorso formativo rappresenta il primo tassello di un più ampio coinvolgimento a sfondo terapeutico della pratica dello sci".
Fonte: Regione Valle d'Aosta