id_tab1_col0 id_tab1_col1 id_tab1_col2 id_tab1_col3
id_tab1_col0 logoD  
id_tab2_col0 id_tab2_col1 id_tab2_col2
id_tab2_row0  Aiuto 
id_tab3_col0 id_tab3_col1 id_tab3_col2 id_tab3_col3 id_tab3_col4 id_tab3_col5 id_tab3_col6 id_tab3_col7 id_tab3_col8 id_tab3_col9 id_tab3_col10 id_tab3_col11
id_tab3_row0   Home | Chi siamo | Contattaci | Accessibilità | Mappa  
idnavigation
idmenu1
Informazione 
 · ICF
 · C.U.P.H.
 · Agevolazioni
 · Pensioni ed Indennità
 · Servizi socio-sanitari
 · Fondi Auton. Possibile
 · Mobilità
 · Barriere architettoniche
 · La casa
 · Istruzione
 · Formazione e Lavoro
 · Cooperative
 · Associazioni
 · Patronati
 · Ammin. di Sostegno
 · Assistenti Familiari
 · Modulistica
 · Normative
 · Siti utili
 · Risorse del Territorio
Minori 0-17 anni 
 · Indennità
 · Servizi socio-sanitari
 · Istruzione scolastica
 · Scuole
 · Centri di aggregazione
Socializzazione 
 · Motore di Ricerca: Comunità attiva
 · Raccolta News
 · La vostra voce
 · Segnalazioni
 · Progetti mirati
 · Photoalbum
 · Tempo libero
 · Sport e Terapie
 · Turismo
 · Downloads

idmenu2
Area Riservata

23 ottobre 2007 - Trattamento Sanitario Obbligatorio e Contenzione: Applicazione, limiti ed abusi

stress

Verona: il 19 ottobre presso il Palazzo dell'Arsenale di Verona, si è tenuto il dibattito: "Trattamento Sanitario Obbligatorio e Contenzione: Applicazione, limiti ed abusi".

Alla presenza di oltre 200 persone, dopo il saluto del Consigliere Comunale Renata Franchini, già Vice-Presidente Commissione Salute, l'argomento, di grande impatto ed interesse, è stato trattato nei suoi aspetti legali, medici e sociali da un gruppo di esperti di assoluto valore e competenza, che comprende:

il Procuratore Capo di Stato presso il Tribunale di Verona, dott. Guido Papalia;
il Direttore del II Servizio Psichiatrico del Dipartimento di Salute Mentale ULSS 20, prof. Flavio Nosè;
il dott. Giorgio Antonucci, medico psicanalista e scrittor e, già direttore del Reparto Autogestito dell'Istituto "Lolli" di Imola;
il dott. De Cristan Angelo, direttore dei Servizi Sociali dell'ULSS 20;
il prof. Giampietro Turchi, docente di Psicologia Clinica presso l'Università di Padova;
il dott. Gastone Dall'Asèn, avvocato presso il foro di Bologna;
il dott. Francesco Miraglia, avvocato Penalista presso il Foro di Modena;
il sig. Silvio de Fanti portavoce nazionale del Nazionale Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani.

Moderatore della serata è stato il dott. Flavio Magarini, presidente del Tribunale per i Diritti del Malato di Verona.

Molto partecipato dal pubblico presente, il dibattito è stato stimolato da alcune testimonianze di persone che hanno subito TSO ed è stato occasione di confronto, illustrando e facendo conoscere le diverse possibilità di approccio alla problematica.

Da sottolineare l'intervento del dott. Giorgio Antonucci, medico psicanalista, già dire ttore del Reparto Autogestito dell'Istituto "Lolli" di Imola e scrittore di diversi libri sull'argomento, che nella sua pratica ultraventennale non è mai ricorso al TSO ed ha mostrato come sia possibile prendersi realmente cura dei pazienti senza l'utilizzo di metodi coercitivi.

Questo è stato anche l'auspicio formulato dai relatori alla conclusione del dibattito.


Posto all'interno della mostra storico-informativa intitolata: PSICHIATRIA - Un Viaggio senza ritorno, organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), in collaborazione con il Tribunale per i Diritti del Malato e con CittadinanzAttiva.

Quella proposta è un'esposizione di 500 metri quadri dotata di pannelli fotografici di grandi dimensioni e supporti audiovisivi con inediti filmati storici ed interviste ad oltre 160 persone tra medici, avvocati, pedagogisti e testimonianze di persone che hanno subito abusi psichiatrici o hanno perso dei familiari a causa dei "trattamenti" psichiatrici.

Il materiale è costituito da documentazioni video e audio inedite sulle atrocità commesse nell'ambito della psichiatria istituzionale dagli albori ai giorni nostri, mettendo così in luce gli "orrori ed errori" della pratica psichiatrica, ponendoli a confronto con la tutela ed il rispetto dei diritti e della dignità dell'essere umano.

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 09.00 alle 21.00 fino al 23 ottobre con ingresso gratuito.


Per ulteriori informazioni
Segreteria Organizzativa:
Ing. Rampazzo Giovanni
Tel. 3486045286
giovanni.rampazzo@ccduverona.org