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28 settembre 2007 - 'Sci senza barriere', si punta ad allargare il progetto agli ipovedenti

Paesaggio Invernale

Una bella realtà in cerca di conferma. E, a giudicare dai numeri della prima stagione (nonostante la scarsa collaborazione del meteo…), le attese della vigilia sembrano promettenti. ‘Sci senza barriere’ è il progetto partito l’anno scorso per consentire a persone con disabilità di poter sciare all’Abetone. Ma non soltanto con appuntamenti occasionali, ma attraverso una scuola permanente che permetta durante tutta la stagione sciistica, a chiunque voglia sciare, di recarsi autonomamente presso gli impianti e di poter contare sull’assistenza di maestri preparati. Uno degli obiettivi per la stagione che sta per iniziare è allargare la fruibilità delle piste anche agli ipovedenti.
Il progetto è stato ideato dal Gruppo Sportivo dell’Unità Spinale del Cto di Careggi con il sostegno del Consorzio Abetone Multipass, della Regione, del Comune dell’Abetone e del Coni attraverso il Collegio regionale dei maestri di sci. Stamattina, nella foresteria della presidenza della Regione, si è tenuto un convegno per fare un breve bilancio della prima stagione e per illustrare i progetti per quella che sta per iniziare. «Nel campo delle attività a favore dei disabili – ha spiegato l’assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori – è senza dubbio una delle iniziative più interessanti. I risultati di questo primo anno, definiamolo sperimentale, sono incoraggianti. All’Abetone sono venuti a sciare disabili provenienti da altre regioni. Per noi è un motivo di orgoglio aver partecipato alla realizzazione di questa iniziativa che dovrebbe consentire finalmente a tante persone appassionate di questo sport di non doversi sobbarcare viaggi lunghi. Certo, neve permettendo». «Dopo aver subito una lesione midollare – ha spiegato il professor Sergio Aito, primario dell’Unità Spinale, che durante il convegno ha illustrato alcuni dati –-  le cure che vengono prestate prevedono la riabilitazione neuro-motoria per consentire di riacquistare mobilità ed il massimo grado di autonomia. A conclusione del complesso iter curativo-assistenziale la pratica sportiva riveste un ruolo di primaria importanza per migliorare le prestazioni fisiche e la qualità di vita».
I numeri del primo anno di ‘Sci senza barriere’ sono notevoli, considerando anche che la stagione trascorsa, dal punto di vista della neve, è stata abbastanza avara: 34 in tutto i disabili che si sono presentati agli impianti senza mai aver sciato, un’ottantina di persone in tutto quelle che hanno usufruito delle attrezzature e dei maestri. L’anno scorso sono state 3 le settimane bianche organizzate specificamente per i disabili, con pacchetti turistici messi a disposizione dal Gruppo Sportivo Unità Spinale e dai maestri di sci. Sono state 60 in tutto le ore di lezione fornite da questi ultimi.
«La prima stagione ci è servita per prendere le misure – precisa Piero Amati, il coordinatore delle attività sportive dell’Unità Spinale – c’erano da verificare tanti aspetti. Per come siamo partiti non possiamo però che essere contenti dei risultati ottenuti. Alcune persone sono venute in Val di Luce anche da Lazio e Umbria, dopo aver appreso la notizia da internet o dai servizi che ci sono stati dedicati. Tanti hanno anche acquistato la propria attrezzatura, il che significa che torneranno. Adesso puntiamo ad allargare la nostra offerta anche agli ipovedenti. Questo è l’obiettivo per la seconda stagione, oltre ad aumentare il numero delle settimane bianche e dei relativi pacchetti».
Il prezzo del pacchetto completo (4 ore di lezione al giorno, albergo mezza pensione, skipass, ausili) è di 250 euro per 5 giorni. Senza pacchetto, per singoli giorni, il costo dell’albergo (sempre mezza pensione) è di 55 euro a notte, quello della lezione è di 15 euro l’ora mentre noleggio degli ausili e skipass sono gratuiti. Sono previsti anche abbonamenti stagionali che permettono di ridurre il costo delle lezioni. Per maggiori informazioni è possibile contattare Piero Amati (3284095692 o pieroama@tiscali.it).   

Fonte: Federico Taverniti - Prima Pagina