In quest'anno "abbiamo riattivato e ricostituito l'Osservatorio sull'handicap che nel precedentegoverno non aveva potuto espletare la sua attività " con le famiglie, le associazioni dei diversamente abili e le categorie interessate con l'obiettivo di "mettere a punto un piano fondato sull'appropriatezza e sull'integrazione dei diversamente abili". A ricordarlo, nel corso del Question time alla Camera, è il ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, che annuncia come sia stato avviato "un protocollo da parte dell'Osservatorio - aggiunge - che sarà presentato proprio domani, all'interno del quale si spiega quali saranno i percorsi che la scuola farà, su come avviare un'intesa sostanziale con Regioni ed Enti locali, perché siano presente anche l'assistente materiale e anche il mediatore culturale in aula".
Per assicurare ai diversamente abili un'istruzione appropriata, pertanto, il ministro osserva che "è necessaria non solo la presenza di un insegnante di sostegno", ma anche i docenti curricolari che devono aiutare l'alunno disabile "a raggiungere quelle competenze e quei saperi" perché possa essere integrato all'interno dei nostri percorsi di istruzione. Per Fioroni, "questa appropriatezza deve sposare insieme la certificazione della Asl e deve sposare insieme i progetti individualizzati di educazione e di apprendimento che vengono portati avanti dal Gruppo di lavoro operativo per l'handicap, che - incalza il ministro - nelle nostre scuole funziona con grande serietà ". Purtroppo, si rammarica Fioroni, "il precedente governo ha cambiato alcuni elementi di certificazione" che sono in parte alla base di alcune "complicazioni e proteste che si sono levate da parte delle famiglie". "Comunque - prosegue il ministro - la media degli insegnanti di sostegno quest'anno è pari all'1,94 a livello nazionale".
Fonte Dire Giovani