Una passione incredibile per il mare, anni di allenamento e una volontà di ferro: queste le "armi" che hanno permesso alla giovane sub ipovedente, Benedetta Spampinato, 22 anni, di battere il record e immergersi oltre i 40 metri di profondità. L'impresa è stata provata, questa mattina, nelle acque dell'Area Marina Protetta del Plemmirio, a Siracusa.
Al fianco di Benedetta, oltre al suo istruttore e preparatore, Carmelo La Rocca, responsabile Sicilia Orientale per i programmi di addestramento Hsa (Handicaped Scuba Association), la giovane subacquea siciliana ha potuto contare su uno staff d'eccezione, a partire dal signore degli abissi, simbolo stesso del mare, Enzo Maiorca.
A sostenere il tentativo di Benedetta, che oltre alle valenze sportive "vuole essere un invito a tutti i diversamente abili ad avvicinarsi al mare e vuole sensibilizzare istituzioni e privati a renderlo accessibile anche a chi normalmente ne viene escluso", c'erano i membri dell'Unicef di Siracusa e i rappresentanti di diverse associazioni di disabili, in particolare della Uic (Unione Italiana Ciechi), e del gruppo subacqueo i Delfini di Catania.
Fonte: Marsala