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26 giugno 2007 - Pensioni a falsi invalidi: 2O arrestati a Palermo, 1000 indagati

Manette

Un’organizzazione che creava false posizioni di invalidita’ civile per riscuotere indebitamente pensioni e benefici e’ stata scoperta a Palermo dai carabinieri della Sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Palermo e dei Nas di Palermo. Arrestate 20 persone, tra le quali anche un impiegato della Prefettura e funzionari dell’Inps e dell’Ausl 6 di Palermo, mentre circa altre 1.000 sono state denunciate. I provvedimenti sono stati emessi dal gip Silvana saguto. I militari hanno anche sequestrato beni per circa cinque milioni di euro. Il danno all’erario causato dalla truffa viene quantificato in oltre 98 milioni di euro.
L’operazione “Argante” scattata la notte scorsa conclude un’indagine coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Giudici e sostituto procuratore Sergio Demontis, a carico di una vera e propria gang attiva fin dai primi anni ‘90 nell’intera provincia di Palermo. I reati contestati a vario titolo sono associazione a delinquere, corruzione aggravata e continuata, truffa aggravata ai danni dello Stato, falso materiale in atto pubblico, falso ideologico per induzione in atto pubblico. Al vertice c’erano secondo i carabinieri persone che occupavano posti chiave della pubblica amministrazione e potevano accedere ai suoi sistemi informatici. Altri avevano il ruolo di procacciatori di “clienti” e fornivano i nominativi e la documentazione contraffatta necessaria per creare negli archivi pubblici falsi atti e dati in modo da far dichiarare invalidi civili individui anche perfettamente sani e comunque non in possesso dei requisiti. 

Fonte: AGI