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03 giugno 2007 - Abruzzo: Gli invalidi non possono vivere con 242 euro

Denaro

Scrive Nicola Cirelli, commissario provinciale Aniep, associazione che tutela i disabili:'In Italia le forze politiche e sindacali trovano sempre un accordo per concedere aumenti salariali a chiunque.L’ultimo e' quello del pubblico impiego, dove lavorano gran parte di quei faccendieri, referenti di partiti e raggruppamenti, incaricati di applicare al proprio lavoro l’esasperato concetto clientelare ed ottenere il condizionamento dell’elettorato.Ebbene, in questo scenario, gli unici ad essere ritenuti in grado di sopravvivere con 242,84 euro al mese sono gli invalidi civili.Essi fanno sapere ai due candidati che sono molto scontenti e che pretendono un pubblico impegno sottoscritto con l’Aniep, con cui concretamente dare inizio ad una seria azione a favore della categoria, cominciando dall’abolizione delle imposte e delle addizionali sulle bollette del gas.Riteniamo inaccettabile che, nell’ambito di una campagna elettorale e non solo, il tema della disabilità venga liquidato con banali enunciazioni estranee a qualsiasi criterio di programmazione e pianificazione.Questo impegno deve rappresentare il primo atto deliberativo promosso dalla nuova giunta con il quale modificare l’attuale sistema assistenziale che propone servizi quasi del tutto inutili per mezzo di organizzazioni che, apparentemente, potrebbero nascondere solo vere e proprie circostanze occupazionali a livello clientelare'.

Fonte: di Caterina ferrari - abruzzoreport