Scrive Nicola Cirelli, commissario provinciale Aniep, associazione che
tutela i disabili:'In Italia le forze politiche e sindacali trovano
sempre un accordo per concedere aumenti salariali a chiunque.L’ultimo
e' quello del pubblico impiego, dove lavorano gran parte di quei
faccendieri, referenti di partiti e raggruppamenti, incaricati di
applicare al proprio lavoro l’esasperato concetto clientelare ed
ottenere il condizionamento dell’elettorato.Ebbene, in questo scenario,
gli unici ad essere ritenuti in grado di sopravvivere con 242,84 euro
al mese sono gli invalidi civili.Essi fanno sapere ai due candidati che
sono molto scontenti e che pretendono un pubblico impegno sottoscritto
con l’Aniep, con cui concretamente dare inizio ad una seria azione a
favore della categoria, cominciando dall’abolizione delle imposte e
delle addizionali sulle bollette del gas.Riteniamo inaccettabile che,
nell’ambito di una campagna elettorale e non solo, il tema della
disabilità venga liquidato con banali enunciazioni estranee a qualsiasi
criterio di programmazione e pianificazione.Questo impegno deve
rappresentare il primo atto deliberativo promosso dalla nuova giunta
con il quale modificare l’attuale sistema assistenziale che propone
servizi quasi del tutto inutili per mezzo di organizzazioni che,
apparentemente, potrebbero nascondere solo vere e proprie circostanze
occupazionali a livello clientelare'.
Fonte: di Caterina ferrari - abruzzoreport