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30 giugno 2007 - Disabili multati per colpa della privacy

privacy

Prosegue la battaglia personale di Luca Faccio, ragazzo diversamente abile di Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, da sempre attivo con il suo blog (www.lucafaccio.it) nel combattere le barriere architettoniche. Lo spunto per tornare nuovamente alla carica è la privacy. “La legge sulla tutela dei dati personali – racconta – obbliga i Comuni a togliere il simbolo della carrozzina dai contrassegni apposti sul vetro delle macchine: questo significa che per colpa della privacy noi disabili veniamo multati”. “E sta al buon cuore dei vigili – prosegue – se farlo o meno”. Pesaro è stato il primo comune ad aderire, nello scorso mese di gennaio. Poi toccherà agli altri. Questa storia all’italiana, degna di un film di Totò o di Alberto Sordi, ha però dei risvolti anche a livello internazionale. Il nostro Paese non ha adeguato la normativa come fatto da altri Stati della Comunità Europea. Risultato: i contrassegni italiani nel resto del Vecchio Continente non hanno validità e un disabile che parcheggi la propria vettura provvista di contrassegno in un posto riservato, a Madrid come a Parigi, sarà dunque multato.

Fonte: Nonsoloabili