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Area Riservata

22 febbraio 2019 - Udine, Inaugurazione mostra "Schedati, perseguitati, sterminati"

 
 
 
   
mostraperseguitati

Persone con disabilità fisiche e psichiche durante il nazionalsocialismo

Tra le vittime del nazionalsocialismo ci furono anche le persone con disabilità fisiche e psichiche, considerate un peso per il popolo tedesco. Così, a partire dal 1934, 400 mila individui furono sterilizzati contro la loro volontà e più di 200 mila prima ricoverati in ospedali e istituti di assistenza e successivamente assassinati sotto la diretta responsabilità di psichiatri, neurologi, pediatri, infermieri e personale amministrativo.

Presentata per la prima volta nel 2014 al Parlamento tedesco di Berlino, l’esposizione, ideata da Frank Schneider e curata da Petra Lutz con una commissione di storici, è stata realizzata dalla Società tedesca di psichiatria (DGPPN) in collaborazione con la Fondazione Memoriale per gli Ebrei assassinati d’Europa e la Fondazione Topografia del Terrore Berlino.
La mostra arriva in Italia grazie al Network Europeo per la Psichiatria Psicodinamica – Netforpp Europa (Netforpp Europa) in collaborazione con la Società Italiana di Psichiatria (SIP), arricchita dalla sezione “Malati, manicomi e psichiatri in Italia: dal ventennio fascista alla seconda guerra mondiale”, a cura della Società Italiana di Psichiatria (SIP), che analizza le responsabilità della psichiatria italiana durante l’epoca fascista, contraria all’uccisione dei malati ma allo stesso tempo unica società scientifica che aderì alle leggi razziali del 1938.

Finalità della mostra, che diviene importante occasione di rielaborazione delle vicende legate alla SIP negli anni del fascismo, è quella di contribuire, a molti anni di distanza, alla comprensione dell’accaduto, creando la base per un’ammenda della psichiatria italiana sul nazismo e sul fascismo.

22 febbraio – 31 marzo 2019
Palazzo Morpurgo (via Savorgnana 10, Udine)
2° piano nobile

Ingresso gratuito

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