La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della legge regionale del Friuli Venezia Giulia sull’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, impugnata dal governo nel settembre scorso. La relativa sentenza dei giudici della Consulta è stata depositata ieri. Come si ricorderà, il ricorso dell’esecutivo era stato deciso in quanto alcuni articoli della legge eccedevano le competenze regionali, in particolare sulla previsione di specifici finanziamenti per campagne istituzionali di informazione, sull’istituzione del Coordinamento regionale per le cure palliative e la terapia del dolore, nonché su specifici programmi di sviluppo di tali cure. La giunta del Friuli Venezia Giulia aveva pertanto deciso di resistere all’impugnativa, in base alle prerogative dell’autonomia statutaria concessa alla Regione, che però la Corte costituzionale - nella sentenza appunto depositata ieri - ha dichiarato «inammissibili» e «non fondate».
Fonte Messaggero Veneto