Sordomuti
La Legge Italiana considera sordomuta la persona che ha una minorazione dell’apparato uditivo, congenita o acquisita durante l’età evolutiva (cioè nei primi dodici anni di vita), che ha impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio. Se la perdita uditiva è al di sotto di determinati limiti stabiliti dalla legge la domanda di riconoscimento viene esaminata secondo i criteri dell’invalidità civile.
Pensione per i sordomuti
Indennità di comunicazione