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| Home | Informazione | Pensioni ed Indennità | Pensioni ed Indennità - Lavoratori disabili | Assegno Ordinario di Invalidita' |
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| Area Riservata |
La persona lavoratrice che presenti una minorazione fisica o mentale tale da pregiudicare la sua capacità lavorativa a meno di un terzo può, se sussistono i requisiti sanitari e contributivi, richiedere l'assegno di invalidità.
Per fruire di tale tutela economica il lavoratore deve presentare specifica domanda compilando il modulo Inv1 (Clicca qua per scaricarlo), allegando la seguente documentazione:
La domanda di assegno di invalidità può essere presentata direttamente alla sede Inps o tramite i Patronati.
La persona interessata dovrà sostenere la visita effettuata dai medici dell’Inps, i quali dovranno verificare se:
Il giudizio, quindi, non consisterà esclusivamente in una valutazione medica, ma dovrà tenere conto di fattori soggettivi come la specifica esperienza professionale maturata in modo da considerare anche i riflessi della menomazione sull’attività concretamente svolta.
La persona che è stata riconosciuta invalida deve possedere anche precisi requisiti assicurativi:
Ricordiamo che l’assegno ordinario di invalidità ha carattere temporaneo: dura tre anni e può essere rinnovato su richiesta del lavoratore disabile. Dopo il terzo rinnovo consecutivo l’assegno diventa definitivo. Per evitare che il pagamento dell’assegno si interrompa bisogna presentare domanda di rinnovo nel semestre precedente la scadenza del triennio. L’assegno non è reversibile.
L'assegno ordinario di invalidità, al compimento dell'età pensionabile e in presenza di tutti i requisiti, viene trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia.