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In data 11 marzo 2010 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Provincia di Trieste e il Comitato Unitario Provinciale Handicappati (CUPH), che nella nostra provincia costituisce la rappresentanza della Consulta Regionale delle Associazioni dei Disabili. Al CUPH aderiscono diciotto associazioni che si occupano di disabilità nei suoi diversi aspetti.
“La firma dell’accordo rappresenta un importante passo con cui l’Amministrazione provinciale si impegna a porsi a sostegno e promozione delle azioni finalizzate alla costruzione di una rete di servizi fortemente integrati fra loro. L’obiettivo è ottimizzare la fruibilità e l’accessibilità di servizi e interventi sociali e sanitari a favore delle persone con disabilità”, ha commentato Marina Guglielmi, assessore provinciale alle Politiche sociali e dei Disabili. “Allo stesso tempo, il protocollo d’intesa costituisce anche un rinnovato punto di partenza, con cui la Provincia assume il confronto e la concertazione con le Associazioni presenti sul territorio, le quali costituiscono di fatto una potenziale risorsa ed uno stimolo costante per contribuire ad adeguare i servizi alle reali esigenze.
Il Presidente del Comitato, Vincenzo Zoccano, ha espresso viva soddisfazione ed ha ringraziato la Provincia di Trieste per aver espresso fortemente questa volontà di costituire una rete in sinergia con le associazioni, “ è stato uno degli obiettivi fondamentali del mio mandato.” Continua Zoccano, ” Credo infatti che, solamente veicolando correttamente le informazioni, si raggiungono risultati concreti, dando così risposte fattive ai complessi bisogni del territorio.”
Di concerto con il Comitato provinciale delle associazioni dei disabili verranno studiate le azioni più opportune a risolvere i piccoli e grandi problemi che rendono più difficile la vita ai disabili, ma verranno soprattutto sviluppate le molte iniziative già in atto.
L’Amministrazione ha puntato finora su progetti innovativi che mirano, più che sull’assistenza, sul favorire la reale autonomia dei disabili. Tra questi ricordiamo “Cambia la tua idea del possibile: abitare in autonomia”, rivolto ai portatori di handicap medio-gravi tra i 19 ed i 40 anni che vogliano e siano in grado di andare a vivere da soli con adeguati sostegni in un ambiente costruito a loro misura. Lo stesso spirito anima lo stanziamento di fondi per gli importanti contributi che la Provincia eroga ai tassisti per adeguare i loro mezzi di trasporto al fine di incrementare la mobilità delle persone impedite nella deambulazione.