id_tab3_row0 CHI SIAMO | CONTATTACI | ACCESSIBILITA'
idnavigation
Sezioni in aggiornamento
idmenu1
Informazione 
 · Agevolazioni
 · Pensioni ed Indennità
 · Servizi socio-sanitari
 · Mobilità
 · Barriere architettoniche
 · La casa
 · Istruzione
 · Formazione e Lavoro
 · Cooperative
 · Associazioni
 · Patronati
 · Ammin. di Sostegno
 · Assistenti Familiari
 · Modulistica
 · Normative
 · Siti utili
 · Risorse del Territorio
Minori 0-17 anni 
 · Indennità
 · Servizi socio-sanitari
 · Istruzione scolastica
 · Scuole
 · Centri di aggregazione
Socializzazione 
 · Motore di Ricerca: Comunità attiva
 · Raccolta News
 · Photoalbum
 · Tempo libero
 · Sport e Terapie
 · Turismo

idmenu2
Area Riservata

Deduzione per gli addetti all'assistenza - Badanti

 
 
 
   

La persona disabile, o quelle persone indicate nell'articolo 433 del codice civile nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, che pagano degli addetti all'assistenza personale (Badanti), hanno diritto a detrarre le spese sostenute nella percentuale del 19% calcolabile su un ammontare di spesa non superiore a 2.100 euro, purchè il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro.

La deduzione diminuisce con l’aumentare del reddito e compete anche se il familiare non è fiscalmente a carico.

Specifiche

Sono considerate persone non autosufficienti nel compimento degli atti della vita quotidiana coloro i quali non sono in grado, ad esempio, di assumere alimenti, di espletare le funzioni fisiologiche, di provvedere all’igiene personale, di deambulare e di indossare gli indumenti. Inoltre, deve essere considerata non autosufficiente anche la persona che necessita di sorveglianza continuativa.

L’accertamento dello stato di non autosufficienza deve risultare da certificazione medica. La deduzione non compete, ad esempio, per l’assistenza prestata a bambini, se la non autosufficienza non si ricollega all’esistenza di patologie.

Per fruire della deduzione, le spese devono risultare da idonea documentazione, che può anche consistere in una ricevuta rilasciata dal soggetto che presta l’assistenza. La documentazione deve contenere il codice fiscale e i dati anagrafici di chi effettua il pagamento e di chi presta l’assistenza. Se la spesa è sostenuta in favore di un familiare, nella ricevuta devono essere indicati anche gli estremi anagrafici e il codice fiscale di quest’ultimo.

Ricordiamo che l’importo di 2.100 euro deve essere considerato con riferimento al singolo contribuente a prescindere dal numero dei soggetti cui si riferisce l’assistenza. In pratica, se un contribuente ha sostenuto spese per sé e per un familiare, l’importo teorico utilizzabile non varia.

Sia la deduzione dal reddito imponibile che la detrazione d'imposta per gli addetti all'assistenza non pregiudica di dedurre i contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici e all'assistenza personale o familiare che, si ricorda, sono deducibili nel limite di 1.549,37 euro.

Aggiornato il 16/08/2018 

Quali sono
Spese mediche generali e di assistenza specifica
Spese sanitarie specialistiche
Deduzione per gli addetti all'assistenza - Badanti
Spese sanitarie per patologie sostenute dal familiare