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Area Riservata

A chi sono rivolte

 
 
 
   

Le persone che possono godere delle agevolazioni per il settore auto sono:

  1. I non vedenti e i sordi;
  2. I disabili con handicap psichico o mentale titolari dell'indennità di accompagnamento;
  3. I disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazione;
  4. I disabili con ridotte o impedite capacità motorie;

Possono beneficiare delle agevolazioni anche i famigliari della persona disabile qualora questi risulti fiscalmente a carico, con un reddito cioè non superiore a 2.840,51 euro annui. Ricordiamo che non costituiscono reddito le provvidenze assistenziali come le indennità di accompagnamento o di frequenza, le pensioni di invalidità, ecc.

Spiegazioni

Le persone non vedenti sono quelle colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo in entrambi gli occhi anche con eventuale correzione. (L. 3 aprile 2001, n. 138).

Le persone sorde sono quelle colpite dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata (L. 381/1970).

Le persone disabili di cui al punto 2 e 3 sono quelle che versano in situazione di handicap grave (minorazione fisica, psichica o sensoriale tale da determinare uno svantaggio sociale) certificata dalla Commissione medica della ASL - Azienda Sanitaria Locale, in ottemperanza alla Legge 104/92.

Le persone disabili di cui al punto 4 sono quelle che presentano ridotte o impedite capacità motorie ma che non presentano gravi difficoltà di deambulazione. L'agevolazione, per questa tipologia di persone, è vincolata all'adattamento del veicolo.

Le agevolazioni sono riconosciute solo se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili.

Documentazione

I documenti che il disabile deve presentare quando non è necessario l’adattamento del veicolo per richiedere le agevolazioni sono i seguenti:


1) certificazione attestante la condizione di disabilità:
- per il non vedente e il sordo, occorre un certificato, rilasciato da una Commissione medica pubblica, che attesta la sua condizione
per il disabile psichico o mentale, è richiesto il verbale di accertamento dell’handicap, emesso dalla Commissione medica presso l’Asl, dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave (L. 104/1992), derivante da disabilità psichica
- il certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento (L. 18/1980 e L. 508/1988), emesso dalla Commissione a ciò preposta (L. 295/1990)

- per disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione, o pluriamputati, occorre il verbale di accertamento dell’handicap, emesso dalla Commissione medica presso l’Asl, dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave (L. 104/1992), derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della deambulazione.

Riguardo alla certificazione medica richiesta, con la circolare n. 21 del 23 aprile 2010 l’Agenzia delle Entrate ha fornito le seguenti precisazioni.
a) I portatori di handicap psichico o mentale, come previsto per le altre categorie di disabili, conservano il diritto a richiedere i benefici fiscali per l’acquisto di veicoli anche quando lo stato di handicap grave è attestato (invece che dalla commissione medica dell’Asl) da un certificato rilasciato dalla commissione medica pubblica preposta all’accertamento dello stato di invalidità, purché lo stesso evidenzi in modo esplicito la gravità della patologia e la natura psichica o mentale della stessa.
b) I disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione, o pluriamputati, analogamente a quanto detto al punto precedente, possono documentare lo stato di handicap grave mediante una certificazione di invalidità rilasciata da una commissione medica pubblica, attestante specificatamente “l’impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore”. È necessario, comunque, che il certificato di invalidità faccia esplicito riferimento anche alla gravità della patologia.
c) Per le persone affette da sindrome di Down, rientranti nella categoria dei portatori di handicap psichico o mentale, è ritenuta ugualmente valida la certificazione rilasciata dal proprio medico di base che, pertanto, può essere prodotta per richiedere le agevolazioni fiscali in sostituzione del verbale di accertamento emesso dalla Commissione medica presso l’Asl.
d) La possibilità di fruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto dell’auto non è preclusa nei casi in cui l’indennità di accompagnamento, comunque riconosciuta dalla competente commissione per l’accertamento di invalidità, è sostituita da altre forme di assistenza (per esempio, il ricovero presso una struttura sanitaria con retta a totale carico di un ente pubblico).

2) dichiarazione sostitutiva di atto notorio (solo per usufruire dell’Iva al 4%) con cui si attesta che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto non è stato acquistato un analogo veicolo agevolato.

Per l’acquisto entro il quadriennio occorre consegnare il certificato di cancellazione rilasciato dal pubblico registro automobilistico (PRA).

3) fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi, o autocertificazione da cui deve risultare che il disabile è fiscalmente a carico di un familiare, qualora il veicolo sia intestato a quest'ultimo.

I disabili con ridotte o impedite capacità motorie (ma non affetti da grave limitazione alla capacità di deambulazione), oltre ai documenti sopra citati devono presentare:

1) fotocopia della patente di guida speciale o fotocopia del foglio rosa speciale

Per la detrazione Irpef si prescinde dal possesso di una qualsiasi patente di guida, sia da parte del portatore di handicap sia della persona del quale egli risulta a carico

2) solo per l’agevolazione Iva, in caso di prestazioni di servizi o per l’acquisto di accessori, autodichiarazione dalla quale risulti che si tratta di disabilità comportante ridotte capacità motorie permanenti, come attestato dalla certificazione medica in possesso ed eventualmente che il disabile è fiscalmente a carico dell’acquirente o del committente (se ricorre questa ipotesi)

3) fotocopia della carta di circolazione, da cui risulti che il veicolo dispone dei dispositivi prescritti per la conduzione di veicoli da parte di disabile titolare di patente speciale, oppure che il veicolo è adattato in funzione della minorazione fisico/motoria

4) copia della certificazione di handicap o di invalidità rilasciata da una Commissione pubblica deputata all’accertamento di tali condizioni. In essa deve essere esplicitamente indicata la natura motoria della disabilità.

Aggiornato il 19/01/2018 

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